La nostalgia degli altri

Con il romanzo “La nostalgia degli altri” inauguriamo lo spazio dedicato alle recensioni del gruppo di lettura del Mondadori Bookstore di Acqui Terme.

Parole scritte per fermare  le emozioni suscitate dalla lettura e le impressioni dettate dal confronto attivo.

Se la lettura è una passione diventata condivisibile, la scrittura è il mezzo per arrivare all’altro in maniera diretta e originale.

La recensione scritta da Silvia Gallo, lettrice attenta e dotata di particolare acume, ce lo dimostra senza ombra di dubbio.

La nostalgia degli altri

Federica Manzon (premio Rapallo Carige e premio Selezione Campiello) 

Narrativa – Drammatico

“Narratori” Feltrinelli 

Marzo 2017

Lizzie è una giovane donna carismatica, fascinosa, intelligente ma molto volubile. Nonostante l’intelletto spiccato e la possibilità di impegnare la sua creatività ed il suo genio in diversi progetti, si annoia, si svaluta. Appare egoista ed egocentrica: un’ottima corazza per una ragazza dolce ed insicura che si vergogna di essere sé stessa. L’infanzia di Lizzie segna la rottura dell’equilibrio psicologico della nostra protagonista, rimarrà infatti segnata per sempre dall’assenza del padre, rendendola diffidente e lontana dai sentimenti e dall’amore. 

“Lizzie padroneggia le emozioni umane perché le guarda con la distanza asettica di uno scienziato che non ha niente a che spartire con gli esseri nel vetrino”

Lavora in una fabbrica dei sogni del futuro, “l’Acquario” con un suo amico d’infanzia, un fotografo, il quale fa da “ambasciatore telecamera” raccontando le vicende amorose della protagonista. Egli si dimostra un personaggio molto coscienzioso  e docile, non permette al lettore di poter sospettare di lui. 

Blue Klein sono gli occhi di Adrian, il terzo personaggio pronto a chiudere questo triangolo prendere e lasciare, poco chiaro e pericoloso.

Adrian è un uomo apparentemente timido, introverso che tiene spesso le mani in tasca; anche lui ha passato un’infanzia particolare, senza alcuna figura genitoriale da seguire come esempio. Si rivela controverso ed amante del brivido a tal punto da rivoltare totalmente la storia.

Racconto brillante, attento, da seguire e leggere tutto d’un fiato, come un film.

Colorato e pieno di emozioni, La nostalgia degli altri non è che un libro moderno, quasi virtuale, in cui il Teatro si interseca col Digitale.

Parole d’ordine: futuro, conformismo e Umano.

Silvia Gallo

 

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